Cosa significa davvero la "resa" di una pittura
Perché lo stesso litro di pittura non copre mai esattamente la stessa superficie da un lavoro all'altro.
Un valore di riferimento, non una garanzia
La resa di una pittura, espressa in m²/L, indica la superficie che un litro copre teoricamente in una mano. È un valore di riferimento del produttore o della categoria, stabilito in condizioni standardizzate: supporto liscio, assorbimento medio. In un lavoro reale, la resa effettivamente ottenuta si discosta quasi sempre un po' da questo riferimento.
Cosa fa variare la resa reale
- La porosità del supporto. Un intonaco nuovo o un gesso grezzo assorbe più di una vecchia pittura sana e ben aderente: la prima mano semplicemente non rende quanto dovrebbe.
- La tecnica di applicazione. Rullo, pennello o pistola non depositano lo stesso spessore di pellicola; una pistola ben regolata avvicina la resa reale al valore di riferimento, mentre un pennello tende a caricare di più.
- La diluizione. Una pittura diluita si estende di più, ma copre peggio: non è un vero guadagno, sposta solo il problema sul numero di mani.
- Il contrasto di colore. Un cambio di tonalità marcato (soprattutto da scuro a chiaro) spesso richiede una mano in più, il che influisce sul consumo totale anche se la resa per mano non cambia.
Come lo usa il calcolatore
Non inserisci mai tu stesso la resa: viene calcolata automaticamente in base alla pittura scelta, usando il nostro database tecnico convalidato. Il consumo per mano si deduce direttamente (1 ÷ resa), poi viene moltiplicato per la superficie reale e per il numero di mani per ottenere la quantità prima del margine.
Prendiamo la media di categoria usata per la pittura acrilica: 10 m²/L, cioè 0,1 L/m² per mano.
Limiti
Il nostro valore di riferimento resta una media di categoria, non la scheda tecnica di un prodotto commerciale specifico. Se hai già scelto una pittura di una marca particolare, la sua scheda tecnica resta la fonte più affidabile per quel prodotto esatto.